domenica 4 gennaio 2009

Le parole segrete

Che cosa succede quando, in un mondo in cui è proibito sognare, nasce una bambina, non solo intelligente e sognatrice, ma segnata dal marchio di una runa che porta sulla mano? Come reagirà il Nuovo Ordine alla sua capacità di fare magie? Cosa succede quando un antico dio si proclama l'unico?
Incuriositi? Per scoprire tutto questo dovete leggervi Le parole segrete, ultimo libro di Joanne Harris, paganissimo libro dell'autrice di Chocolat e Le scarpe rosse. Un romanzo assolutamente da non perdere, ma non vi dico altro per non rovinarvi la sorpresa.

Joanne Harris, Le parole segrete, Milano, Garzanti, 2008. 516 p, €18,60

sabato 3 gennaio 2009

Il pagano alla ricerca dell'Informazione: ultima puntata

Il ciclo di trasmissioni "Il pagano alla ricerca dell'informazione" si è chiuso oggi con l'ultima puntata, dedicata alla trasmissione dell'informazione, che trovate come al solito sul sito o sul punto d'ascolto di Myspace. Da oggi quindi, la trasmissione "Ritorno ad Alessandria" si prende una pausa per l'elaborazione del nuovo ciclo. Ricordatevi che aspettiamo la vostra opinione sul ciclo appena concluso e su quello futuro, perciò esprimetevi con i sondaggi che trovate qui a sinistra; ci piacerebbe poi sapere se vorreste un approfondimento, scritto, radio o video, dei temi trattati nel ciclo "Il pagano alla ricerca dell'Informazione": scriveteci all'indirizzo radiogpm@giornopaganomemoria.it .

venerdì 2 gennaio 2009

Ancora sondaggi per la trasmissione

Tra pochi giorni sarà online l'ultima puntata del ciclo "Il pagano alla ricerca dell'informazione"; dopodiché, come già anticipato, la trasmissione "Ritorno ad Alessandria" andrà in vacanza a preparare il nuovo ciclo di trasmissioni. Il vostro voto è stato determinante: la maggioranza ha deciso che l'argomento del prossimo ciclo di trasmissioni (ancora senza un nome) sarà il mito classico come reinterpretato dalla letteratura successiva.
Intanto vi chiediamo di partecipare ad altri due sondaggi, che trovate qui a sinistra: uno sul ciclo che si sta per chiudere e uno sul ciclo che sta per cominciare. Siamo curiosi di sapere se il vecchio ciclo vi è servito, ma vorremmo anche un suggerimento su come impostare il nuovo ciclo, che indicativamente avrà la stessa durata di otto puntate e la stessa cadenza di quello precedente. Grazie a tutti per l'aiuto e buon anno.

domenica 16 novembre 2008

Ma Omero non è nei programmi

La rivista Archeo di Novembre dedica un dossier ad Omero, in occasione della mostra allestita ai musei Reiss-Engelhorn, a Mannheim, in Germania, aperta fino al 18.01.2009. In questo dossier attira l'attenzione l'articolo di Fabrizio Polacco, che lamenta la trascuratezza dei programmi scolastici nei confronti di Omero, dell'epica e della storia antica in generale. Noi del Giorno Pagano Europeo della Memoria e della trasmissione "Ritorno ad Alessandria" non possiamo che unirci a lui (per quanto l'inserimento di un autore nei programmi scolastici spesso tenda ad uccidere il piacere della lettura dell'autore stesso) e vi proponiamo qui il suo articolo:

"Tralasciamo per un istante gli studenti che frequentano il triennio del liceo classico: nel resto del sistema scolastico italiano lo studio di Omero e dei suoi capolavori non è mai prescritto espressamente. Alle medie troviamo l'apprendimento di "elementi caratterizzanti il testo poetico (lirica, epica, canzone d'autore)" o, ancor più vagamente, di "esperienze autorevoli di lettura come fonte di piacere e di arricchimento personale". E' da sperare che l'insegnante di turno dia il giusto peso all'autorevolezza "degli elementi caratterizzanti" di Omero, tuttavia, è esperienza quotiniana che oltre la metà dei ragazzi che arrivano alle superiori non ha mai letto o non ricorda brani omerici. E al liceo? Paradossalmente qui permangono i programmi di una volta (quando Iliade e Odissea alle medie si leggevano, eccome, e perciò i ragazzi dovrebbero avvicinarsi all'epoca cominciando... dall'Eneide. Per fortuna, il buon senso di molti insegnanti e la produzione editoriale scolastica ovviano a tale incoerenza con antologie sintetizzanti lo sviluppo dell'epica dai Sumeri all'ellenismo. Ma si tratta pur sempre di pochi brani, e, per far entrare Omero dalla porta del primo anno, si deve tagliare il povero Virgilio o buttare fuori Manzoni dalla finestra del secondo. Insomma, la coperat rimane troppo corta, e comunque per fornire un'idea complessiva e non superficiale di almeno uno dei due poemi omerici si dovrebbe trascurare del tutto l'altro.
"Tuttavia Omero non andrebbe solo letto, ma anche capito. E qui entra in gioco il duplice colpo di maglio che ha colpito lo studio della storia antica. Nel 1996 un decreto del ministro Berlinguer ha ridotto ai minimi termini la storia greco-romana nelle superiori, mentre nel 2004 la riforma Moratti l'ha addirittura eliminata dalle medie e retrocessa alla IV elementare. Perciò quei pochi studenti che, nonostante il silenzio dei programmi, leggono ancora Omero, non hanno gli strumenti per inquadrarlo culturalmente né storicamente. E quella piccola percentuale che frequenta il classico? Spesso senza averne un'idea di assieme, ne legge in greco, e con l'ausilio di una valanga di note sì e no duecento versi. Questa di Omero è una vera occasione perduta dalla scuola italiana, poiché nulla come le vicende di Achille e di Odisseo saprebbe appassionare bambini e ragazzi. E invece alle medie si propone loro di "operare transcodifiche (da un genere letterario all'altro) e contaminazioni (di più testi e più stili)". Neanche fossero tanti piccoli Terenzio o James Joyce... Di questo passo, dovremo ringraziare Brad Pitt e il suo forsennato Achille del film Troy, per aver garantito la continuità della tradizione classica".

mercoledì 12 novembre 2008

Il pagano alla ricerca dell'informazione: puntata 6

E' online, sul sito e su MySpace, la nuova puntata del ciclo "Il Pagano alla ricerca dell'informazione"; questa, che parla di motori di ricerca, è la terzultima puntata del ciclo, che si chiuderà in gennaio. La trasmissione poi andrà in vacanza, per preparare un nuovo ciclo: quale sarà l'argomento? Potete votarlo con il sondaggio che trovate nella colonna qua a sinistra per tutto il mese di novembre. Partecipate in tanti!

venerdì 10 ottobre 2008

Fana, templa, delubra

La casa editrice Quasar ha iniziato l'anno scorso la pubblicazione di una monumentale opera, elaborata da studiosi francesi, italiani e belgi: il corpus dei luoghi di culto dell'Italia antica. In pratica, un censimento di tutti i luoghi di culto noti nel nostro paese. Dalla presentazione, che potete leggere integralmente cliccando qui, o scaricare sempre dal sito del College de France, riporto due passaggi particolarmente significativi:

"È compito estremamente difficile studiare oggi le religioni dell’Italia antica. A causa dell’enorme dispersione della documentazione, infatti, è spesso impossibile stabilire il contesto di provenienza di un’iscrizione o prendere in esame le testimonianze archeologiche legate ad un determinato culto. È questo il motivo che ci ha spinto a volere realizzare un Corpus di tutte le fonti antiche databili tra il VII secolo a.C. ed il VII secolo d.C., affinché gli studiosi possano accedere rapidamente all’insieme della documentazione e delle informazioni bibliografiche attualmente disponibili su questo argomento."

E ancora

"Le religioni dell’Italia antica non possono essere considerate come delle suddivisioni locali di una religione universale, italica o romana; esse formano dei micro-sistemi omologhi ma autonomi."

Nel 2007 è uscito il primo volume della collana, il cui titolo richiama l'elenco dei luoghi di culto da distruggere fatto nella norma del Codice Teodosiano XVI, 10, 15, la cui scheda, tratta dal sito della Quasar, potete leggere qui sotto:

1. Regio I. Alatri, Anagni, Capitulum Hernicum, Ferentino, Veroli

Curato:
Gatti S. Picuti M.R.
Anno Edizione:
2008
Collana:
Fana, Templa, Delubra. Corpus dei luoghi di culto dell'Italia Antica (FTD)
Casa Editrice:
Edizioni Quasar
Illustrazioni:
35 ill. in b/n
Materie:
Archeologia
Formato:
23x30
Allestimento:
Brossura
Numero Pagine:
104
Isbn:
978-88-7140-359-5

Sommario: F. Coarelli, J. Scheid, Corpus dei luoghi di culto dell'Italia antica; S. Gatti, Gli Ernici nel quadro delle popolazioni italiche del Lazio; M.R. Picuti, J. Scheid, I luoghi di culto preromani; F. Coarelli, L'amministrazione delle città in epoca romana; M.R. Picuti, J. Scheid, I luoghi di culto romani; V. Fiocchi Nicolai, La "cristianizzazione"; Aletrium (Alatri); Anagnia (Anagni); Capitulum Hernicum; Ferentinum (Ferentino); Verulae (Veroli). Bibliografia. Tavole.

Il prezzo è di 28,00 €


lunedì 6 ottobre 2008

Nuovo episodio di Ritorno ad Alessandria

E' online la puntata di "Ritorno ad Alessandria" registrata ieri sera, la quinta del ciclo "Il Pagano alla ricerca dell'Informazione"; con questa puntata si chiude l'argomento biblioteche e si comincia a parlare dei motori di ricerca. Dei motori di ricerca parleremo anche nella prossima puntata, mentre quella successiva, penultima del ciclo, parlerà di attendibilità dei siti internet. A gennaio quindi il ciclo di trasmissioni "Il pagano alla ricerca dell'informazione" si concluderà; avete tempo fino all'inizio di dicembre per votare, su questo blog, nel box a lato, l'argomento del prossimo ciclo di trasmissioni. Nel frattempo, ascoltate quest'ultima puntata dal sito o da MySpace