sabato 11 luglio 2009

Da "L'artefice" di Borges

Vi riporto un brano di L'artefice di Borges; l'ho trovato nella prefazione di Salvatore Settis al libro di Jean Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei, Bollati Boringhieri, 2008 (la mia ristampa per la collana Universale Bollati Boringhieri, ma in realtà questa seconda edizione dell'opera è del 1980).
Il luogo era la facoltà di Lettere e Filosofia; l’ora, il crepuscolo. Tutto (come suole accadere nei sogni) era indistinto; le cose erano leggermente alterate e come ingrandite. Leggevamo auctoritates; io parlavo con Pedro Henrìquez Ureña (…) Bruscamente, ci stordì un clamore, di manifestazione o di musici ambulanti. Grida umane e animali giungevano dal Basso. Una voce gridò: “Vengono!”, e poi “Gli dei! Gli dei!” Quattro o cinque esseri uscirono dalla turba e occuparono la pedana dell’aula magna. Tutti applaudimmo, piangendo; erano gli dei che tornavano, dopo un esilio di secoli. Ingigantiti dalla pedana, la testa gettata all’indietro e il petto in fuori, ricevettero superbi il nostro omaggio. Uno reggeva un ramo, che senza dubbio si addiceva alla semplice botanica dei sogni; un altro, con largo gesto, protendeva una mano che era un artiglio; una delle facce di Giano guardava con diffidenza il becco ricurvo di Thoth. Forse eccitato dai nostri applausi, uno, non so più quale, proruppe in uno strido vittorioso, incredibilmente aspro, qualcosa tra il gargarismo e il fischio. Le cose, da quel momento, cambiarono.
Tutto cominciò col sospetto (che forse era eccessivo) che gli dei non sapessero parlare. Secoli di vita fuggitiva e ferina avevano atrofizzato quello che in essi c’era di umano; la luna dell’Islam e la croce di Roma erano state implacabili con questi profughi. Fronti basse, denti gialli, baffi radi di mulatti o cinesi e musi bestiali rendevano evidente la degenerazione della stirpe olimpica. Le loro vesti non corrispondevano a una povertà decorosa e onesta, ma al lusso deplorevole delle bische e dei lupanari dei bassifondi. A un occhiello rosseggiava un garofano sanguigno; sotto una giacca attillata s’indovinava la sporgenza di un pugnale. Bruscamente, sentimmo che giocavano l’ultima carta, che erano astuti, ignoranti e crudeli come vecchi animali da preda e che, se ci fossimo lasciati vincere dalla paura o dalla compassione, avrebbero finito col distruggerci.
Estraemmo le pesanti rivoltelle (d’improvviso ci furono rivoltelle nel sogno) e gioiosamente demmo morte agli dei.
Se volete anche leggere un commento al passo, potete visitare il blog Appunti Pagani.

mercoledì 1 luglio 2009

Nuovo episodio del ciclo "Echi del Mito"

Un nuovo episodio del ciclo di trasmissioni "Echi del mito" è online, scaricabile come al solito dal sito o ascoltabile dal punto d'ascolto di MySpace del Giorno Pagano della Memoria. Questa volta parliamo di Petrarca e Boccaccio, che pur facendo parte cronologicamente del Medioevo, in realtà aprono la strada all'uso del mito classico da parte della letteratura umanistica.

martedì 30 giugno 2009

Domani il nuovo episodio di "Echi del Mito"

Il nuovo episodio del ciclo "Echi del Mito" sarà online a partire da domani nel tardo pomeriggio, un po' in ritardo rispetto al mese per un errore tecnico che mi costringe a ripetere la registrazione. Intanto vi anticipo che l'argomento della puntata saranno Petrarca e Boccaccio e che, contrariamente agli altri anni, Ritorno ad Alessandria non fermerà le trasmissioni nel mese di agosto, ma proseguirà la cadenza mensile per permettere il completamento del ciclo entro l'anno della Memoria Pagana.

lunedì 22 giugno 2009

Nuova grafica per il sito del Giorno Pagano Europeo della Memoria

Come promesso, oggi 22 giugno inauguriamo il nuovo sito del Giorno Pagano Europeo della Memoria, con la nuova grafica. Funziona bene con Firefox e Netscape e ha solo piccole modifiche, che non compromettono il funzionamento, con Explorer (non l'ho testato con altri browser). Mi piacerebbe sapere che ne pensate e grazie in anticipo a tutti quelli che segnaleranno errori (link interrotti e così via).
Nei prossimi giorni quindi Radio GPM potrà riprendere la sua attività e tornerà ad essere aggiornato anche il sito.
Perché proprio il 22 giugno? Perché oggi ricorre il 135° della nascita di Walter F. Otto. Ma a lui dedicheremo la trasmissione di Fontes di Luglio-Agosto e qualche post su questo blog nei prossimi giorni.

giovedì 18 giugno 2009

Comunicazione dal Giorno Pagano Europeo della Memoria

Il 22 giugno sarà online il sito con il nuovo layout rivisitato; aspettiamo le vostre opinioni all'indirizzo info@giornopaganomemoria.it
Completata questa fatica del sito, anche Radio GPM, nei giorni successivi, riaprirà i microfoni con le sue tre trasmissioni, fermate per concentrare tutta l'attenzione sul sito. Fontes, continuando l'argomento della scorsa puntata parlerà del rapporto tra religione celtica e religione romana esaminando la figura del Marte gallo-romano. Ritorno ad Alessandria invece, per il ciclo "Echi del mito" si occuperà di Petrarca e Boccaccio e dell'inizio dell'Umanesimo.
Infine, Cantami o diva, in occasione del suo primo compleanno, cambierà veste e, nel raccontare i miti, seguirà il percorso tracciato da Ovidio nelle sue Metamorfosi.

lunedì 1 giugno 2009

Echi del mito: il medioevo

Da ieri è disponibile online il nuovo episodio di "Ritorno ad Alessandria". Il sito come sapete è temporaneamente bloccato, perciò per ascoltarlo dovrete passare dal punto d'ascolto di MySpace. Questo è il secondo episodio del ciclo "Echi del Mito", dedicato al mito pagano nella letteratura italiana del medioevo fino a Dante. Essendo la prima vera puntata del ciclo, se escludiamo quella precedente che ha fatto da introduzione, è un po' più lunga del normale, 30' circa, per poter puntualizzare alcune cose del rapporto che una letteratura nata come cristiana ha instaurato con il mito nato pagano.
Il blocco del sito per il suo rifacimento sta purtroppo rallentando anche il lavoro su questo blog e di conseguenza la trasformazione di "Ritorno ad Alessandria" da semplice podcast di Radio GPM a progetto complesso, al pari degli altri due già esistenti nell'ambito del Giorno Pagano Europeo della Memoria, il "Censimento dei siti sacri precristiani riutilizzati..." e "Il mito dove non te l'aspetti". Per avere sue notizie quindi dovrete avere ancora un po' di pazienza.

venerdì 22 maggio 2009

Stop temporaneo del progetto del Giorno Pagano Europeo della Memoria e correlati

Già vi sarete accorti che gli aggiornamenti ai blog e al sito si sono diradati: adesso, per l'ultima fase di cambiamento del sito, dobbiamo arrestare del tutto quelli del sito, e limitare al minimo quelli del blog. Le trasmissioni di "Cantami o Diva" e "Ritorno ad Alessandria" usciranno regolarmente, ma le pagine saranno aggiornate solo dopo l'aggiornamento del sito, perciò saranno disponibili solo attraverso terzi servizi, come il punto d'ascolto di MySpace, audiocast o questo stesso blog. La puntata di Fontes di giugno potrebbe ritardare rispetto al solito.
Tornerà tutto attivo a giugno: aggiorneremo l'andamento della petizione, trasferiremo i video da YouTube al sito, annunceremo novità per quanto riguarda "Ritorno ad Alessandria" e "Cantami o Diva".
Ancora un po' di pazienza, poi vi chiederemo che ve ne pare della nuova versione del sito.